Additivo Fap-Dpf

Filtro Fap

Filtro FAP - DPF

Le normative per le emissioni Euro 4 -5 -6

Negli ultimi anni le normative europee sulle emissioni dei gas di scarico sono diventate sempre più stringenti ed in particolare sulle ppm più propriamente conosciute come polveri sottili .Le autovetture che soddisfano la normative Euro  4 – 5 -6 sono tutte quante dotate di filtro FAP -DPF. Il Fap è un sistema di post trattamento dei gas di scarico ed è posto dopo il catalizzatore della marmitta. Il suo compito principale è quello di ridurre le emissioni di particolato ovvero tutti quei residui microscopici derivati dalla combustione del gasolio comunemente noti come PM10.

Come funziona il filtro FAP ?

Il filtro antiparticolato come detto è posto a valle del catalizzatore  , è composto da un involucro metallico al cui interno c’è un filtro ceramico dotato di canali e celle alveolari, che hanno il compito di trattenere il particolato. Nel suo funzionamento il filtro FAP – DPF tende a saturarsi (ogni 300 -1000 km a seconda della vettura e del tipo di percorso ). Per tale motivo è stato creato un sistema di rigenerazione automatico che elimina le particelle di PM10 grazie all’aiuto di una post-iniezione del gasolio. Tale processo di rigenerazione avviene con una post iniezione di gasolio in ina fase di scarico dei gas , il gasolio così raggiunge il filtro Fap lo bagna ed alla temperatura di 400 °c si incendia trasformando le particelle PM10 in PM 2.5 e pulendo il filtro. 

Filtro Fap Intasato

Filtro Fap -DPF problemi

Il filtro FAP – DPF è gestito da un sistema di controllo elettronico che monitora il suo funzionamento ed eventuali anomalie . Questi si verificano soprattutto sui veicoli che praticano prevalentemente percorsi urbani e tragitti brevi durante i quali il filtro non ha la possibilità di raggiungere la temperatura necessaria a completare la rigenerazione. Quando il filtro si intasa si accende una spia di manutenzione – avaria sul cruscotto . Su alcuni modelli di autovettura i processi di rigenerazione hanno causato la trafilazione del gasolio della post iniezione nella coppia dell’olio. Questo ha fatto si che dopo 5000/10.000 km si accendesse la spia avaria motore per una quantità eccessiva di lubrificante nella coppa dell’olio . il vero problema però che una parte era lubrificante ed un'altra era il gasolio trafilato . La presenza di gasolio nell’olio è uno dei maggiori nemici delle bronzine .

Nuovi Lubrificanti per il FAP -DPF

I motori diesel dotati di FAP -DPF devono essere lubrificati con una nuova famiglia di oli motore , infatti per questi motori sono nate delle nuove specifiche le ACEA C1 C2 C3 C4. Ognuna di queste specifiche indica una specifica applicazione dell’olio , generalmente la ACEA C1 è dedicata ai motori Ford  - Mazda , la C4 per i motori Renault  , le ACEA C2 – C3 per le autovetture dei motori AUDI – VOLKSWAGEN , MERCEDES – BENZ . FIAT, LANCIA , ALFAROMEO , PEUGET ECT.

Pulizia FAP -DPF intasato

Una prima soluzione in caso di accensione della spia è quella di guidare l’autovettura per circa 30 minuti su autostrada , questo facilità i processi di rigenerazione completandoli tutti e favorendo la pulizia del filtro .Nel caso tale soluzione non funzioni esistono degli additivi per la pulizia del filtro FAP – DPF alcuni che si immettono nel gasolio ed altri con dei kit di pulizia che si immettono direttamente nel FAP. Nel caso in cui anche queste soluzioni falliscono non resta che sostituirlo , anche perché rimuoverlo non consentirebbe più all’autovettura di passare la revisione ed è un reato penale visto che si altra quanto dichiarato sul libretto di circolazione dell’autovettura.